WhatsApp: la crittografia è solo l'inizio della storia
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Immagina di parlare con un amico in un bar e qualcuno, nascosto dietro una pianta, registra ogni parola. Ecco cosa fa WhatsApp con i tuoi messaggi, solo che la pianta è un server di Meta. Non è paranoia: è la realtà documentata da multe e cause legali.
Nel 2021, l'Irlanda ha multato WhatsApp per 225 milioni di euro per violazioni GDPR, accusandola di non aver spiegato chiaramente come tratta i dati. Nel 2023, un bug ha permesso a malintenzionati di accedere ai messaggi tramite un semplice file MP4. E non dimentichiamo lo scandalo Cambridge Analytica: anche se indiretto, ha mostrato come i dati di WhatsApp possano finire in mani sbagliate.
Quali dati raccoglie WhatsApp Messenger?
WhatsApp raccoglie il tuo numero, contatti, metadati (orari, frequenza messaggi), dati di dispositivo, posizione approssimativa, cronologia acquisti e interazioni con le aziende. Non legge i messaggi (crittografia end-to-end), ma sa con chi parli e per quanto tempo.
- Numero di telefono e contatti
- Metadati delle chat (orari, frequenza)
- Dati del dispositivo (modello, sistema operativo)
- Posizione approssimativa (da IP)
- Cronologia acquisti (se usi pagamenti)
- Interazioni con account business
Permessi dell'app: cosa concedi senza saperlo
WhatsApp chiede accesso a fotocamera, microfono, contatti, archiviazione e posizione. Molti sono necessari per funzioni base, ma altri sono solo per tracciarti. Ad esempio, il permesso alla posizione in background non serve per mandare messaggi.
Come disattivare il tracciamento su WhatsApp
Segui questi passi per ridurre al minimo la raccolta dati:
1. Disattiva i backup su cloud (i backup non crittografati finiscono su Google Drive o iCloud, accessibili a terzi). Vai su Impostazioni > Chat > Backup chat e disattivalo.
2. Blocca il tracciamento pubblicitario: su iPhone, vai su Impostazioni > Privacy > Tracciamento e disattiva "Consenti app di richiedere di tracciare". Su Android, vai in Impostazioni Google > Annunci > Disattiva personalizzazione annunci.
3. Limita i permessi: su Android, vai in Impostazioni > App > WhatsApp > Permessi e nega quelli non essenziali (es. posizione sempre, fotocamera se non scatti foto). Su iPhone, Impostazioni > Privacy, e per ogni permesso scegli "Mai" o "Durante l'uso".
4. Disattiva le notifiche di lettura: Impostazioni > Account > Privacy > Conferme di lettura (disattiva). Attenzione: disattivi anche la possibilità di vedere se gli altri hanno letto.
5. Usa la verifica in due passaggi: Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi > Attiva. Aggiunge un PIN per proteggere l'account.
6. Nascondi l'ultimo accesso e la foto profilo: Impostazioni > Account > Privacy > Ultimo accesso e online (scegli "Nessuno") e Foto profilo ("I miei contatti" o "Nessuno").
Leggere i Termini e Condizioni di WhatsApp è divertente quanto pulire le fughe delle piastrelle con uno spazzolino. Ma se vuoi davvero proteggerti, segui questi passi. E ricorda: se un servizio è gratuito, il prodotto sei tu.

Comitato Editoriale NakedPact
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