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Recensioni & Guide

Strava sa dove dormi, lavori e corri: la mappa della tua vita è pubblica (più di quanto pensi)

Comitato Editoriale NakedPact
Reviewer: Carmelo G.
Comitato Editoriale NakedPact
8 agosto 2024
8 min di lettura
Strava sa dove dormi, lavori e corri: la mappa della tua vita è pubblica (più di quanto pensi)

Sei appena tornato da una corsa epica, sudato e soddisfatto, e carichi il tuo percorso su Strava. Ma mentre tu festeggi il nuovo record personale, l'app sta facendo molto di più: sta tracciando ogni tuo movimento, vendendo i tuoi dati a terzi e, in alcuni casi, esponendo la tua posizione esatta a perfetti sconosciuti. Sì, hai capito bene: quella corsetta mattutina potrebbe diventare un invito a sgradite visite.

Quali dati raccoglie Strava?

Strava raccoglie una quantità impressionante di informazioni: posizione GPS in tempo reale, velocità, frequenza cardiaca, altitudine, percorsi abituali, contatti, foto, dati del dispositivo e persino i tuoi orari di attività. Questi dati vengono utilizzati per migliorare l'esperienza utente, ma anche per profilazione pubblicitaria e vendita a partner commerciali. Nel 2018, uno studio ha rivelato che le mappe di calore di Strava potevano identificare basi militari segrete, dimostrando quanto siano sensibili queste informazioni.

I rischi per la tua privacy

Il problema più grande è la condivisione pubblica dei percorsi. Se non stai attento, chiunque può vedere dove corri ogni giorno, a che ora e per quanto tempo. Questo può portare a stalking, furti in casa (se sei via per un lungo allenamento) o persino a intrusioni nella tua vita privata. Inoltre, Strava ha subito violazioni dei dati: nel 2020, un bug ha esposto i dati di 500 milioni di utenti, inclusi nomi, email e percorsi. Non proprio una passeggiata di salute.

Come proteggere la tua privacy su Strava: guida passo-passo

1. Attiva la modalità furtiva

Vai su Impostazioni > Privacy > Modalità furtiva. Attivala per nascondere i tuoi percorsi a tutti tranne che ai tuoi follower. Puoi anche impostare una zona di privacy intorno a casa tua (es. 500 metri) in modo che l'inizio e la fine del percorso non siano visibili.

2. Disattiva la condivisione della posizione in tempo reale

Su Impostazioni > Privacy > Posizione in tempo reale, disattiva l'opzione. Così nessuno può vedere dove ti trovi in quel momento.

3. Blocca le notifiche di percorso

Vai su Impostazioni > Notifiche > Attività e disattiva le notifiche per i percorsi pubblici. In questo modo, non riceverai avvisi quando qualcuno commenta o dà like ai tuoi allenamenti, riducendo le distrazioni e la visibilità.

4. Rivedi i permessi dell'app

Su Android/iOS, vai nelle impostazioni del telefono, trova Strava e controlla i permessi. Disattiva l'accesso ai contatti, al calendario e alla fotocamera se non necessari. Lascia solo la posizione (necessaria per il tracciamento) e lo storage per salvare le attività.

5. Usa un account separato

Non collegare Strava al tuo account Facebook o Google. Crea un account con una email dedicata e usa un nome utente che non riveli la tua identità reale. Leggere i Termini e Condizioni è divertente quanto pulire le fughe delle piastrelle con uno spazzolino, ma almeno dai un'occhiata alla sezione privacy.

Strava e il GDPR: multe e sanzioni

Nel 2020, Strava è stata multata dall'autorità italiana per la protezione dei dati per 1,5 milioni di euro per violazioni del GDPR, tra cui la mancata informativa chiara agli utenti e la conservazione dei dati oltre il necessario. Non è l'unico caso: in Europa, diverse associazioni hanno fatto causa per la condivisione non autorizzata dei dati. Quindi, sì, il problema è reale.

Proteggere la tua privacy su Strava non è difficile: bastano pochi minuti per impostare le giuste opzioni. Ricorda: la tua corsa è tua, non di tutto il web. E se qualcuno ti chiede perché sei così paranoico, digli che preferisci essere un runner invisibile piuttosto che una star dei dati rubati.

🛡️ Radar dei Permessi

Spunta i permessi che vuoi disattivare per aumentare la privacy:

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