Google Pay: paghi con un tap, ma il costo reale è la tua privacy finanziaria
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Immagina di aprire il portafoglio e trovare un estraneo che sfoglia le tue ricevute, controlla dove hai comprato il caffè e annota ogni tuo spostamento. Ecco, più o meno, cosa fa Google Pay con i tuoi dati. Ma niente panico: con qualche accorgimento puoi trasformare quell'estraneo in un impiegato modello, ligio al dovere e con le mani legate.
Quali dati raccoglie Google Pay?
Google Pay raccoglie cronologia delle transazioni, dati di localizzazione, informazioni sul dispositivo e persino dettagli delle carte salvate. Secondo la politica privacy di Google, questi dati vengono usati per "migliorare i servizi" e "personalizzare gli annunci". In pratica, sanno dove compri, quanto spendi e con che frequenza. Nel 2021, il Garante della privacy italiano ha multato Google per 10 milioni di euro per pratiche scorrette legate alla raccolta dati, inclusi quelli di Google Pay. Non uno scandalo da copertina, ma un campanello d'allarme.
Permessi dell'app: cosa concedi senza saperlo
Google Pay chiede accesso a: fotocamera (per inquadrare carte), SMS (per codici di verifica), posizione (per offerte locali) e notifiche. Il problema? Molti di questi permessi sono usati anche per tracciarti. Ad esempio, la posizione è attiva di default anche quando non usi l'app. Leggere i Termini e Condizioni è divertente quanto pulire le fughe delle piastrelle con uno spazzolino, ma fidati: qualche minuto di noia ti evita un'annata di profilazione selvaggia.
Guida pratica: disattiva il tracciamento in 5 minuti
1. Blocca la posizione in background
Vai su Impostazioni > App > Google Pay > Permessi > Posizione e seleziona "Solo mentre usi l'app". Così Google non saprà dove sei quando non stai pagando.
2. Disattiva la cronologia delle transazioni
Apri Google Pay, tocca l'icona del profilo in alto a destra, vai su "Impostazioni" > "Privacy" e disattiva "Salva cronologia transazioni". Attenzione: perderai la possibilità di vedere i vecchi pagamenti, ma guadagnerai in privacy.
3. Rimuovi le carte non utilizzate
Nell'app, vai su "Portafoglio", seleziona la carta e tocca "Rimuovi". Meno dati hai in ballo, meglio è.
4. Blocca le notifiche pubblicitarie
Su Android: Impostazioni > App > Google Pay > Notifiche e disattiva "Offerte" e "Promozioni". Su iOS: Impostazioni > Google Pay > Notifiche e togli spunta a "Consenti notifiche".
5. Controlla le autorizzazioni di Google Pay sul Web
Vai su myaccount.google.com > "Dati e privacy" > "Gestisci i tuoi dati e la tua privacy" e cerca Google Pay. Qui puoi eliminare l'attività passata e disattivare la personalizzazione degli annunci.
Ricorda: ogni volta che paghi con Google Pay, stai regalando un pezzo di te. Ma con questi passaggi, puoi limitare i danni e dormire sonni tranquilli. O quasi.
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