Google Keep : vos notes les plus intimes sont une autre source de données pour Google
Table des Matières
Usi Google Keep per non dimenticare la lista della spesa, ma ti sei mai chiesto chi altro legge le tue note? L'app è un gioiello di produttività, ma sotto il cofano nasconde un appetito insaziabile per i tuoi dati. Niente panico: con qualche accorgimento puoi continuare a usarla senza vendere l'anima a Mountain View.
Quali dati raccoglie Google Keep?
Google Keep raccoglie il contenuto delle tue note, la cronologia delle modifiche, i dati di utilizzo (quando apri l'app, quanto ci stai), la tua posizione approssimativa se usi i promemoria geografici, e le informazioni del dispositivo (modello, sistema operativo). Tutti questi dati finiscono nei server di Google per "migliorare i servizi", ma anche per profilarti e venderti pubblicità mirata. Nel 2022, una class action negli Stati Uniti ha accusato Google di aver violato la privacy degli utenti di Keep raccogliendo dati biometrici senza consenso. Il caso è ancora in corso, ma dimostra che il rischio è concreto.
Permessi sotto accusa: cosa chiede davvero Keep?
Quando installi Google Keep, ti chiede l'accesso a: microfoni (per registrare note vocali), fotocamera (per scattare foto da allegare), memoria (per salvare immagini), e posizione (per promemoria geografici). Sembra innocuo, ma ogni permesso è una porta aperta. Ad esempio, il microfono può essere attivato in background per captare conversazioni? Teoricamente no, ma nel 2019 un ricercatore ha scoperto che Google Assistant (integrato in Keep) registrava audio senza autorizzazione. La lezione: concedi solo i permessi indispensabili.
Guida passo-passo per disattivare il tracciamento
1. Su Android: Vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Dati e privacy > Attività web e app. Disattiva l'interruttore. Poi torna indietro e tocca "Cronologia delle posizioni" e disattiva anche quella. 2. Su iOS: Vai su Impostazioni > Privacy > Localizzazione > Google Keep e scegli "Mai". Poi vai su Impostazioni > Google Keep e disattiva "Consenti tracciamento". 3. Blocca le notifiche invasive: Su Android, tieni premuta l'icona di Keep > Info app > Notifiche e disattiva quelle non essenziali. Su iOS, Impostazioni > Notifiche > Google Keep e scegli "Nessuna". 4. Rimuovi permessi in eccesso: Su Android, Impostazioni > App > Google Keep > Permessi e nega microfono, fotocamera e posizione se non li usi. Su iOS, Impostazioni > Privacy > Microfono e disattiva Keep.
Leggere i Termini e Condizioni è divertente quanto pulire le fughe delle piastrelle con uno spazzolino, ma fidati: quei 5 minuti di noia ti risparmiano un sacco di grattacapi. E se proprio vuoi essere paranoico, usa Keep solo per note banali e passa a un'app crittografata per i segreti.
Alternative più sicure a Google Keep
Se dopo questa lettura ti prudono le mani, prova Standard Notes (crittografia end-to-end) o Joplin (open source, self-hosted). Non sono belli come Keep, ma almeno non vendono i tuoi dati al miglior offerente.
🛡️ Radar dei Permessi

Comité de Rédaction NakedPact
Article conçu par la rédaction de NakedPact. Notre mission est d'analyser, de simplifier et de révéler les clauses abusives et les risques cachés dans les contrats du quotidien pour protéger les citoyens et les consommateurs.
Sources et Références Juridiques

Êtes-vous propriétaire d'un site Web?
Vous souhaitez communiquer à vos utilisateurs votre transparence dans le traitement des données ? Utilisez dynamiquement notre badge et affichez la conformité de votre plateforme.
Lectures Recommandées
🛡️ Protégez vos droits en un clic
Ne risquez pas de signer des clauses abusives. Installez l'extension gratuite NakedPact pour Chrome ou Firefox et analysez instantanément n'importe quel contrat sur le web.
Ne faites pas confiance, vérifiez.
Maintenant que vous connaissez les risques, ne signez pas aveuglément. Téléchargez votre contrat e laissez l'IA trouver les clauses cachées. C'est 100% gratuit.
Analysez votre contrat maintenant