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Forfettari, sveglia: il 30 giugno è più vicino di quanto pensi (e il portafoglio ringrazia)

Comitato Editoriale NakedPact
Reviewer: Carmelo G.
Comitato Editoriale NakedPact
14 luglio 2026
10 min di lettura
Forfettari, sveglia: il 30 giugno è più vicino di quanto pensi (e il portafoglio ringrazia)

Scadenza forfettari: cosa devi sapere (e fare) subito

Se sei in regime forfettario, il 30 giugno 2025 è una data da segnare in rosso: entro quel giorno devi versare il saldo delle imposte 2025 e il primo acconto 2026. Niente panico, ma neanche procrastinazione: un ritardo può costarti caro in termini di sanzioni e interessi.

Chi deve pagare e cosa

Il regime forfettario è un paradiso fiscale per molti professionisti e piccole imprese, ma non esonera dagli obblighi di versamento. Il saldo 2025 è l'importo definitivo delle imposte dovute per l'anno precedente, mentre il primo acconto 2026 è una rata anticipata per l'anno in corso. In pratica, paghi oggi per lavorare domani.

La scadenza è unica: 30 giugno 2025. Puoi pagare in un'unica soluzione o rateizzare, ma attento: le rate successive scadono il 16 di ogni mese fino a novembre, con interessi dello 0,33% mensile. Non è un affare, ma meglio di un prestito in banca.

Come calcolare l'importo

Il calcolo è semplice: prendi il reddito 2024 (quello dichiarato nel 2025), applichi la percentuale di tassazione forfettaria (15% o 5% per le nuove attività) e sottrai gli acconti già versati. Il risultato è il saldo. Per l'acconto 2026, di solito si versa il 50% dell'imposta dovuta per il 2025, ma puoi scegliere il metodo previsionale se prevedi un reddito inferiore.

Un consiglio: usa il modello F24 telematico, direttamente dal sito dell'Agenzia delle Entrate o tramite il tuo commercialista. Se sbagli codice tributo, la multa è assicurata.

La scadenza è il 30 giugno 2025. Entro questa data, i contribuenti in regime forfettario devono versare il saldo delle imposte 2025 e il primo acconto 2026, utilizzando il modello F24. Il pagamento può essere rateizzato fino a novembre 2025.

Errori comuni da evitare

Il più frequente? Dimenticare di versare l'acconto. Oppure sbagliare il codice tributo: per il saldo 2025 è 1790, per l'acconto 2026 è 1791. Un altro errore è non considerare le detrazioni: se hai spese per la salute o per la formazione, puoi ridurre l'imponibile.

E poi c'è la scadenza stessa: se paghi il 1° luglio, scattano le sanzioni. Meglio un reminder sul telefono o una sveglia con la voce del tuo commercialista.

Perché è importante rispettare la scadenza

Oltre alle sanzioni (fino al 30% dell'importo non versato), c'è un motivo più subdolo: se non paghi l'acconto, l'anno dopo ti trovi un saldo più alto da versare, e così via in un circolo vizioso. È come non lavare i piatti: dopo un po' la puzza si sente.

Inoltre, il regime forfettario è sotto la lente del Fisco: un mancato pagamento potrebbe far scattare un controllo. Meglio essere in regola.

FAQ

Posso rateizzare il pagamento?

Sì, puoi rateizzare fino a novembre 2025. La prima rata scade il 30 giugno, le successive il 16 di ogni mese, con interessi dello 0,33% mensile.

Cosa succede se pago in ritardo?

Scattano sanzioni amministrative: dal 15% al 30% dell'importo non versato, più interessi legali. Se il ritardo è entro 14 giorni, le sanzioni sono ridotte.

Come faccio a calcolare l'importo esatto?

Usa il modello F24 precompilato dall'Agenzia delle Entrate o chiedi al tuo commercialista. In alternativa, puoi calcolarlo manualmente: reddito 2024 * coefficiente di redditività * 15% (o 5%) - acconti già versati.

Checklist per la scadenza del 30 giugno

  • Verifica il reddito 2024 dichiarato
  • Calcola il saldo 2025 (imposta dovuta - acconti versati)
  • Calcola il primo acconto 2026 (50% dell'imposta 2025 o metodo previsionale)
  • Prepara il modello F24 con i codici tributo corretti (1790 e 1791)
  • Decidi se pagare in unica soluzione o rateizzare
  • Effettua il pagamento entro il 30 giugno 2025
  • Salva la ricevuta di pagamento
Attenzione: Se rateizzi, segna le scadenze successive (16 luglio, 16 agosto, ecc.) per evitare sanzioni.
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