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Il tuo prodotto è smart? Allora il cloud non è più un optional per la sicurezza

Comitato Editoriale NakedPact
Reviewer: Carmelo G.
Comitato Editoriale NakedPact
19 luglio 2026
10 min di lettura
Il tuo prodotto è smart? Allora il cloud non è più un optional per la sicurezza

Il cloud entra nella stanza dei bottoni

Se il tuo prodotto digitale funziona grazie al cloud, il cloud diventa parte della sua sicurezza. Non è più un optional, ma un obbligo legale. Il Cyber Resilience Act (CRA) estende i requisiti di sicurezza ai servizi cloud quando questi sono essenziali per il funzionamento del prodotto. In pratica, se il tuo smart speaker smette di funzionare senza il cloud, il cloud deve essere sicuro quanto il dispositivo stesso.

Questa novità cambia le regole del gioco per i fabbricanti di dispositivi IoT, app e software che dipendono da servizi remoti. Fino a oggi, molti consideravano il cloud come un problema di qualcun altro (il provider). Ora, invece, la responsabilità ricade su chi mette il prodotto sul mercato.

Cosa dice esattamente il CRA?

Il regolamento (UE) 2024/2847, noto come Cyber Resilience Act, stabilisce che i fabbricanti devono garantire la sicurezza dell'intero ecosistema del prodotto, inclusi i servizi cloud che ne consentono il funzionamento. Questo significa che API, database e infrastrutture cloud rientrano nel perimetro di sicurezza del prodotto. Se un hacker sfrutta una vulnerabilità nel cloud per compromettere il dispositivo, il fabbricante è responsabile.

Per approfondire, puoi consultare il testo ufficiale su EUR-Lex.

Il CRA include il cloud perché molti prodotti digitali non funzionano senza di esso. Se il cloud è essenziale, la sua sicurezza è parte integrante della sicurezza del prodotto. I fabbricanti devono quindi valutare i rischi e implementare misure di protezione per l'intera catena.

Chi deve preoccuparsi?

Praticamente tutti i fabbricanti di prodotti connessi: smart home, wearable, elettrodomestici smart, app che sincronizzano dati su cloud, software SaaS. Se il tuo prodotto ha una dipendenza funzionale dal cloud, devi includerlo nella valutazione di conformità. Anche i fornitori di servizi cloud potrebbero essere coinvolti, ma la responsabilità principale resta del fabbricante.

Immagina di produrre un termostato smart che si controlla da app. Se l'app si connette a un server cloud per elaborare i dati, quel server deve essere sicuro. Non basta dire: 'Il cloud è gestito da AWS, loro pensano alla sicurezza'. Il CRA ti chiede di verificare che AWS sia effettivamente sicuro e che eventuali vulnerabilità non mettano a rischio il tuo termostato.

Come adeguarsi? Una checklist pratica

  • Mappa tutte le dipendenze cloud del tuo prodotto (API, database, servizi di terze parti).
  • Valuta i rischi di sicurezza per ogni componente cloud.
  • Implementa misure di sicurezza come crittografia, autenticazione forte e monitoraggio continuo.
  • Documenta tutto per la dichiarazione di conformità.
  • Aggiorna i contratti con i provider cloud per includere clausole di sicurezza e responsabilità.

Non è necessario diventare esperti di cloud security, ma bisogna saper chiedere le giuste garanzie ai fornitori. Un po' come quando compri una casa: non devi saper costruire muri, ma devi assicurarti che siano solidi.

FAQ

Il CRA si applica anche a software open source?

Sì, ma con alcune eccezioni. Il CRA si applica ai prodotti immessi sul mercato, inclusi quelli basati su open source, se distribuiti a scopo commerciale. Gli sviluppatori individuali o le comunità non commerciali sono esentati.

Cosa succede se il mio provider cloud non collabora?

Il fabbricante è comunque responsabile. Dovresti scegliere provider che offrono garanzie di sicurezza e trasparenza. In caso contrario, potresti dover cambiare provider o implementare misure aggiuntive per mitigare i rischi.

Devo certificare il cloud separatamente?

No, la certificazione riguarda il prodotto nel suo complesso. Tuttavia, dovrai dimostrare che il cloud è sicuro, ad esempio tramite audit, certificazioni ISO del provider o test di penetrazione.

Checklist CRA: Cloud Security

  • Mappare tutte le dipendenze cloud
  • Valutare i rischi per ogni servizio
  • Implementare crittografia e autenticazione
  • Documentare la conformità
  • Verificare i contratti con i provider
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